Tratto dall’opera scritta e disegnata dall’autrice Jun Mayuzuki (conosciuta anche per il manga “Come dopo la pioggia”) KOWLOON GENERIC ROMANCE è una nuova serie anime di 13 episodi disponibile sulla piattaforma Crunchyroll. Della stessa storia sarà prodotto anche un live action in uscita nelle sale cinematografiche il 29 agosto 2025.
La storia si svolge in un universo alternativo ma verosimile al nostro, nella città murata di Kowloon, appartenente all’omonimo territorio peninsulare di Hong Kong.
L’autrice si ispira a fatti realmente accaduti e a luoghi realmente esistiti per ideare una storia che mescola il genere sci-fi, giallo e romance per un’opera dal gusto esotico e nostalgico.
KOWLOON: LA VERA STORIA DELLA CITTÀ
Kowloon al giorno d’oggi è il nome di uno dei 18 distretti che compone il territorio di Hong Kong e dell’omonima penisola, al cui interno si trovava la città murata della nostra storia, la quale venne demolita tra il 1993-1994.
Come mai questa città ha subito una fine del genere? Bisogna fare un passo indietro.
La zona di Hong Kong ad oggi è una regione amministrativa speciale Cinese ma non è sempre stato così. Con la Convenzione per l’estensione del territorio di Hong Kong detta anche Seconda convenzione di Pechino la Cina dei Qing concesse in affitto per 99 anni il territorio di Hong Kong al Regno Unito, a partire dal 1898 e solo il 1° luglio 1997, Hong Kong è stata restituita alla Cina dal Regno Unito.
Da questo accordo di cessione venne esclusa proprio la città murata di Kowloon, diventando de facto un’enclave cinese in territorio britannico.
In seguito all’occupazione giapponese di Hong Kong della Seconda Guerra Mondiale, la popolazione della città inizio ad aumentare drasticamente fino a raggiungere picchi massimi negli anni 80 del XX secolo. Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale alla sua demolizione il territorio fu preda delle Triadi cinesi che lo resero sede di attività illegali come prostituzione, compravendita di droghe, speculazione edilizia e gioco d’azzardo. 
Fotografia aerea della Città Murata di Kowloon scattata nel 1989.
A partire dal 1987 il Governo di Hong Kong, con impiego massiccio di forze dell’ordine e un arduo processo di sgombero, procedette alla demolizione della zona che teminò nell’aprile del 1994. Oggigiorno al posto della città murata è stato costruito un parco che conserva alcuni edifici storici.
UNA STORIA TUTT’ALTRO CHE GENERICA
Come accennato ad inizio articolo la trama dell’opera fonde elementi e generi diversi (Sci-fi, giallo, romance) in un mix che porta lo spettatore ad avere un senso di nostalgia di una città e un passato che – probabilmente – non ha mai vissuto.
Un sottile parallelismo tra scelta del luogo reale, che è una città in cui si fondono storicamente più lingue e culture, e la città dell’opera, che appare sospesa in quelli che appaiono essere anni del passato, ma in cui il tempo è bloccato alla stagione estiva ed è presente una tecnologia fortemente avanzata.
Stando sui tetti di Kowloon con gli occhi rivolti verso il cielo, infatti, è possibile vedere GeneTerra, un piccolo “pianeta” a forma di ottaedro, costruito artificialmente dai ricercatori del Conglomerato della Hebinuma Pharmaceuticals.
I nostri protagonisti sono Hajime Kudou e Reiko Kujirai, due giovani colleghi che lavorano per una agenzia immobiliare. I due condividono l’amore per la propria città così maledettamente nostalgica e il vizio del fumo. Hajime pare provare qualcosa per Reiko – e la cosa è ricambiata – ma c’è qualcosa che lo frena dall’approfondire il rapporto con la collega.
Emerge dal passato di Reiko una figura misteriosa da una foto trovata per caso, una donna con il suo stesso identico aspetto, che parrebbe aver avuto una relazione con Hajime, ma che è morta in circostanze non chiare.
Attorno al mistero del passato dei due protagonisti orbitano altri personaggi tra cui: YaoMei, una giovane ragazza bionda dagli occhi verdi che ha deciso di trasferirsi a Kowloon per cambiare vita; Tao Gwen, il cameriere della Goldfish Tea House, un locale in cui la coppia del passato bazzicava spesso; Miyuki Hebinuma, CEO dell’omonimo conglomerato, che svolge ricerche per GeneTerra e parrebbe interessato alla storia di Reiko; Yulong, un ricercatore e collaboratore di Miyuki che è stato incaricato di studiare il fenomeno riguardante una Seconda Kowloon e Xiaohei (esistono due personaggi con questo nome) un ragazzo che lavora per Hebinuma e una ragazza lolita che lavora part time in vari luoghi nel quartiere ed è amica dei protagonisti.
La città di Kowloon dovrebbe essere il luogo più densamente popolato del Pianeta, ma i personaggi che ci vengono presentati presentano tutti un intimo senso di solitudine, avvolti nella spirale di sentimenti che li collega tutti al microcosmo di una città eternamente malinconica, ma al contempo vivida e ricca di misteri da risolvere.
Le relazioni tra i personaggi sono mature, non banali, senza tratti adolescenziali che accomunerebbero l’opera alla più classica storia romantica fine a se stessa. Sono presenti anche personaggi dichiaratamente Queer, caratteristica non così tanto comune negli anime mainstream.
Amnesie, ricordi sovrapposti e scoperte inattese creano tensione narrativa crescente e provocano interesse nello spettatore che, come un detective, segue le supposizioni fatte dai personaggi e insegue le proprie teorie per poi sperare di avere risposte durante la visione della serie.
LA VERSIONE AUTENTICA DI ME STESSA
Reiko Kujirai percorre una strada molto personale, di comprensione e accettazione del passato per diventare “la versione autentica di sè stessa”, come dibattuto con l’amica Yaomei durante la serie.
La Reiko attuale non è al corrente del proprio passato in modo completo, ma percepisce un vuoto identitario che la perseguita. Lei non è il suo passato, non ha la stessa personalità di quella donna che viene chiamata Kujirai B, non ragiona come lei, non vive la vita nel suo stesso modo. La “nuova” Reiko è un personaggio in cerca di autenticità. La sua esistenza stessa mette in discussione, al di là di chi sia la “vera” Reiko, il concetto di identità e cosa la definisce. La memoria del passato o l’esperienza vissuta nel presente? Essere in grado di provare sentimenti veri o provare gli stessi sentimenti di Kujirai B e aderire perfettamente a colei che gli altri credono lei sia?
Kujirai B (del passato) e Reiko del presente.
Kowloon Generic Romance è una piccola gemma del 2025: un romance adulto profondamente malinconico, un’esperienza visiva da gustare a ritmo lento, caratterizzata da una tensione interiore sempre presente. Se vi affascinano le storie mature, immerse in atmosfere sospese tra passato e presente, ricche di dettagli ambientali e emozionali, questo anime farà breccia nel vostro cuore. È uno slice of life introspettivo che si trasforma in un affascinante mystery sci-fi che ruota attorno alle relazioni e interazioni tra i personaggi ed è capace di sorprendere lo spettatore proprio quando sembra vivere nel mondo dell’ordinario.

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