FREAKIER FRIDAY: la rinascita di Lindsay Lohan

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Sono passati 22 anni dall’uscita del primo film, e Disney ci ripresenta il duo formato da Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis in un nuovo episodio del franchise di Freaky Friday (in italiano Quel pazzo venerdì).

Franchise perché, in realtà, i Walt Disney Studios avevano già realizzato altri film basati sull’omonimo romanzo scritto da Mary Rodgers nel 1972: la prima pellicola risale al 1976, seguita poi da un adattamento del 1995, il più noto del 2003 (di cui questo film fa da seguito), e un Disney Channel Original Movie adattamento del musical del 2016.

Tess (Jamie Lee Curtis) e Anna (Lindsay Lohan) in una scena del film

SEMPRE PIÙ PAZZO

Il sottotitolo italiano (tradotto dal titolo originale) descrive bene la base del film: ritornano sì le nostre protagoniste del 2003 e avranno un nuovo scambio di corpi, ma questa volta sarà uno scambio a quattro. Oltre ad Anna e Tess, la magia include la figlia di Anna, Harper (Julia Butters), e Lily (Sophia Hammons), figlia di Eric (Manny Jacinto) e presto figliastra di Anna.

Jake (Chad Michael Murray) in una scena del film

UN RITORNO ALLE ORIGINI

Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis non sono le uniche attrici del film del 2003 a tornare, tutto il cast originale riveste i panni dei loro personaggi: chi per dei semplici cameo chi per dei ruoli un po’ più presenti, come Chad Michael Murray che reinterpreta Jake, il primo amore di Anna.

Freakier friday presenta molti rimandi al suo predecessore senza però risultare banale. Quello che succede è più un omaggio che una copia. Il livello di comicità non è sceso, come spesso accade nei sequel di questo genere di film: anzi, durante la visione ho riso così tanto da avere male alla schiena.

Anna (Lindsay Lohan) e Jake (Chad Michael Murray) in una scena del film

CONCLUSIONI

Questo film ha creato un grandissimo hype sin dal suo annuncio, nel 2023, e segna anche la rinascita di Lindsay Lohan dopo il suo passato turbolento tipico di tutte le baby star, che devono affrontare problemi di alcolismo e droghe. Secondo la mia modesta opinione, se lo spettatore di Freakier friday è, come me, un Millenial (cresciuto con la pellicola del 2003) non può non amare anche questa opera. Fidatevi e andate al cinema: ne uscirete soddisfatti!

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